Comune di Oristano

THE BRIG · agosto 2017

In sintonia e in collaborazione con la XIX edizione del Dromos Festival, la Pinacoteca propone la mostra The Brig, nella quale vengono affrontati, col linguaggio polimorfo e dissonante dell’arte contemporanea, i temi legati alle nostre prigioni, mentali prima che fisiche, ai nostri recinti nei quali ciascuno di noi, più o meno consapevolmente, decide di entrare quotidianamente fino a rimanerne sopraffatto. Alla ricerca artistica il compito di evocare una condizione di schiavitù o detenzione che non necessita di un reato, che racconta di folle apparentemente libere ma nella sostanza prigioniere, che descrive pregiudizi, fobie, idiosincrasie, processi interiori e sociali capaci di farci schiavi, meccanismi messi in atto quotidianamente che finiscano per renderci succubi delle situazioni, di persone e di beni materiali dei quali ci circondiamo.

Così Ivo Serafino Fenu introduce la mostra in esposizione nella Pinacoteca Carlo Contini di Oristano.

Per questa mostra abbiamo realizzato tutte le immagini grafiche e di comunicazione.

La foto è stata realizzata da Juha Arvid Helminen.

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THE-BRIG---manifesto

Di Madre in Madre / Il segno di Eva · agosto 2016

Sono bellissime, queste donne di pietra e di carne. Scolpiti da mani antiche o dallo stratificarsi degli anni, i volti ritratti da Anna Marceddu tessono un filo che va “di Madre in Madre”. 

È questa l’introduzione di Alessandra Menesini alla mostra di Anna Marceddu.

Ironico, giocoso, irriverentemente pop è, invece, l’approccio all’”oscuro oggetto del desiderio”, proposto da Paola Giuseppina Moretti, nel quale l’oggetto da oscuro si fa luminoso, policromo e polimorfo, contaminativo, capace di fondere mondo animale e vegetale, naturale e artificiale, allo stesso tempo microbiotico e macroscopico.

Così Ivo Serafino Fenu introduce, invece, la mostra Il segno di Eva con le opere di Paola Giuseppina Moretti.

Per entrambe le mostre, in esposizione nella Pinacoteca Carlo Contini di Oristano, abbiamo realizzato tutte le immagini grafiche e di comunicazione.

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Di Madre in madre - Il segno di Eva

Il meraviglioso mondo di Dorina · maggio 2016

L’Archivio Storico del Comune di Oristano ci incarica di curare la comunicazione e l’allestimento (in collaborazione con Mauro Podda) delle immagini per la mostra Il meraviglioso mondo di Dorina.

Il meraviglioso mondo di Dorina

Le Relazioni Pericolose · 2016

La mostra Le Relazioni Pericolose, immaginario filmico e arti visuali, si pone l’obiettivo di proporre – senza pretesa di completezza ma assecondando il gusto tutt’altro che asettico dei curatori – una rosa di artisti, giovani e meno giovani che, nell’ultimo decennio, hanno, evidente, un imprinting cinematografico che traspare e che connota la loro ricerca estetica sfuggendo, tuttavia, al facile citazionismo o, ancor peggio, al tentativo maldestro di traslare da un medium all’altro forme e contenuti.  

Così Ivo Serafino Fenu introduce la mostra con le opere di diversi artisti contemporanei in esposizione nella Pinacoteca Carlo Contini di Oristano. Per la mostra Le Relazioni Pericolose abbiamo realizzato tutte le immagini grafiche e di comunicazione.

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LRP manifesto

LRP pieghevole A

LRP pieghevole B

Antiquarium Arborense · 2016

Il Comune di Oristano ci incarica di realizzare per l’Antiquarium Arborense un pieghevole infomativo. I testi sono redatti dall’archeologo Momo Zucca, curatore del Museo Archeologico Peppetto Pau.

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Antiquarium-Arborense---copertina-pieghevole-2016

Antiquarium-Arborense---lato-A-2016

Antiquarium-Arborense---lato-B-2016

Pinacoteca Comunale Carlo Contini · 2016

Il Comune di Oristano ci incarica di realizzare per la Pinacoteca Comunale Carlo Contini un pieghevole infomativo. I testi sono redatti dal critico d’arte Ivo Serafino Fenu, curatore della Pinacoteca.

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Pinacoteca-Comunale---copertina-pieghevole-2016

Pinacoteca-Comunale---lato-A-2016

Pinacoteca-Comunale---lato-B-2016

 

Titino Sanna Delogu · la collezione · 2015

La Collezione “Sanna-Delogu”, arricchita e completata, viene esposta negli spazi della Pinacoteca comunale Carlo Contini di Oristano. Un’importante selezione delle opere che costituivano l’intero fondo del lungimirante e illuminato mecenate nato a Ghilarza nel 1895 e spentosi, sempre a Ghilarza, nel 1970. Un anno prima della morte Titino, come veniva chiamato dai familiari e dagli amici, aveva donato al Comune di Oristano oltre cinquanta opere destinate a divenire il nucleo iniziale di una Pinacoteca della pittura sarda, con l’unica condizione di vedersi ricordato, assieme alla moglie Clelia Sotgiu, all’interno della stessa. I due figli Josto e Rafaele, ereditarono, in parti uguali, il resto della collezione con opere di Giuseppe Biasi, di Antonio Ballero, di Felice Melis Marini, di Mario Delitala, di Pietro Antonio Manca, che testimoniano una rara sensibilità e una sicura competenza collezionistica nell’individuazione delle personalità che meglio hanno rappresentato l’arte della prima metà del Novecento nell’Isola. Se ad esse si aggiungono le opere di artisti quali Stanis Dessy, Melkiorre Melis, Carmelo Floris, Giovanni ed Enea Marras, Foiso Fois, Tony Geic, Libero Meledina, Carlo Contini, Dino Fantini e Costantino Spada, Antonio Atza, Ermanno Leinardi, Antonio Corriga e Antonio Amore, solo per citare i più famosi, e in parte, anch’esse, appartenenti alla Collezione Sanna Delogu, in parte pervenute tramite acquisizioni mirate da parte del Comune o frutto di altre donazioni, la mostra dedicata alla Collezione ritrovata e l’intero patrimonio della Pinacoteca Comunale offrono uno spaccato della pittura sarda della prima metà del Novecento quanto mai intrigante e ricco di curiosità, trattandosi per lo più di opere inedite e spesso di notevole qualità.

Così Ivo Serafino Fenu introduce la mostra delle opere in esposizione nella Pinacoteca Carlo Contini di Oristano. Per la mostra Titino Sanna Delogu abbiamo realizzato tutti i materiali di comunicazione.

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Oristano e il cielo d’Italia · 2015

L’Assessorato al Turismo del Comune di Oristano ci incarica di costruire le immagini e la grafica dei materiali di comunicazione per l’esposizione Oristano e il cielo d’Italia, una raccolta di mattonelle realizzate dai ceramisti locali che, in occasione dell’Expo 2015, insieme alle botteghe artigiane dei principali centri italiani parteciperanno a un’unica grande installazione composta da 500 pezzi di identiche dimensioni.

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Antonio Corriga · il sentimento del colore

Colore e realtà ma, insieme, realtà del colore e colore della realtà: questi sono i paradigmi entro i quali collocare il percorso artistico e umano di Antonio Corriga, iniziati ad Atzara nel 1923 e conclusisi il 16 dicembre del 2011 nella casa-studio di Oristano, sua città d’adozione. Ma se questi possono considerarsi come elementi formali, qualificanti e caratterizzanti di un’avventura lunga quasi settant’anni, non va dimenticato che il teatro nel quale tali esperienze maturarono fu la Sardegna, terra amata, raccontata, poeticizzata con una vis romantica mai venuta meno, dagli esordi atzaresi fino alle sue estreme produzioni oristanesi. 

Con questa introduzione Ivo Serafino Fenu, curatore della mostra, presenta le opere di Antonio Corriga in esposizione nella Pinacoteca Carlo Contini di Oristano. Per la mostra abbiamo realizzato tutti i materiali di comunicazione partendo da un particolare dell’opera Il mercato di Santa Croce, del 1990.

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Antonio Corriga mostra

Ironico Amore

La mostra Ironico Amore, a pochi anni dalla sua scomparsa, propone la produzione meno nota e più privata. Non, dunque, gli esordi siciliani o l’astratta sintesi dei Cristi del periodo romano né, tantomeno, la cupa e tragica visionarietà dell’epopea del mondo agropastorale sardo nel suo desolante tramonto quanto, piuttosto, l’aspetto più ludico e irriverente del suo percorso artistico: un’ironia che si è spinta fino al sarcasmo nell’analisi spietata e attualissima del degrado dei rapporti sociali e della deriva del mondo politico, con un linguaggio pop, spesso effimero nei materiali quanto profondo nei contenuti.

Così Ivo Serafino Fenu introduce le opere di Antonio Amore in esposizione nella Pinacoteca Carlo Contini di Oristano. Per la mostra Ironico Amore abbiamo realizzato tutti i materiali di comunicazione.

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