Il secondo numero di Aristana solo apparentemente abbandona i temi dell’itinerario, del viaggio e delle strade che sono stati al centro del primo numero. In coerenza con il programma fondativo ci dedicheremo agli spostamenti nel tempo e nello spazio, alla ricerca di particolari aspetti della produzione dell’architettura e dell’arte. Si tratta di percorsi complessi, non definitivi né strettamente pianificati, quanto invece divagazioni sui temi del patrimonio culturale, svolti su di una traccia programmata all’atto di fondazione di una rivista e che si apre di proposito alla sorpresa, all’incontro, alla sosta in luoghi inattesi, all’ascolto di racconti nuovi. Alcuni contributi riguardano la Sardegna, la maggior parte luoghi diversi tra loro in un intreccio di visioni frutto di discipline che, con l’aiuto della fotografia e dei disegni, concorrono alla costruzione di un mosaico da sfogliare con il lettore.

Marco Cadinu, Direttore Scientifico della pubblicazione Aristana, presenta il numero DUE intitolato La città e il suo doppio: il cimitero.

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Fortunato Depero realizzò numerose locandine per mostre, manifesti e réclame per aziende. L’artista, denominato il Mago di Rovereto, è stato sicuramente un precursore del marketing e del branding come li conosciamo oggi. Il cagnolino di Depero apparì nella copertina del periodico Vanity Fair nel marzo 1931. Abbiamo voluto omaggiare un artista che continua ad essere fonte d'ispirazione.