Il sovrano a cavallo con elmo e sciabola collocato al centro di una piazza, su di un grande piedistallo, con epigrafi celebrative e tutto il resto, probabilmente costituisce una delle più iconiche espressioni di arte proveniente dal palazzo del potere, imposta al popolo con l’intenzione di creare un chiaro messaggio, un monito che sottolinea la forza delle istituzioni. Le qualità delle opere di questo genere può essere mediocre, e alcune lo sono, sebbene le istituzioni abbiano sempre mirato a farle realizzare da artisti di altissimo prestigio come nel caso di Donatello che ferma nel bronzo il Gattamelata davanti alla chiesa del Santo di Padova.

Con questa parole Marco Cadinu, Direttore Scientifico della pubblicazione Aristana, presenta il numero TRE intitolato Ars Publica in Re Publica, prodotto dalla Fondazione Oristano, che ci incarica di seguirne la progettazione e l’impaginazione grafica.

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Fortunato Depero realizzò numerose locandine per mostre, manifesti e réclame per aziende. L’artista, denominato il Mago di Rovereto, è stato sicuramente un precursore del marketing e del branding come li conosciamo oggi. Il cagnolino di Depero apparì nella copertina del periodico Vanity Fair nel marzo 1931. Abbiamo voluto omaggiare un artista che continua ad essere fonte d'ispirazione.