Nella esperienza delle Neoavanguardie c’è stata, molto forte, quella che si potrebbe definire una componente interna. La ricerca di linguaggi visivi, portata avanti con sperimentazioni a tutto campo e sostenuta da una visione del progresso che attribuiva un valore in sé a qualunque forma di novità, ha agito profondamente e per diversi decenni nella seconda metà del XX secolo.
Con queste parole introduttive Gianni Murtas, curatore dell’esposizione al Museo Diocesano Arborense di Oristano, presenta l’artista sassarese Danilo Sini.
Il nostro studio ha realizzato i materiali grafici per la comunicazione e l’allestimento.

